Per un pensionato la cessione del quinto è uno dei finanziamenti più lineari: la rata viene trattenuta direttamente dalla pensione e non c’è nessuna scadenza da ricordare. Restano però alcune domande che conviene porre prima di firmare: quale pensione può essere valutata, che limiti di età si applicano, come funziona la polizza. Questa guida le affronta per chi vive a Caserta e in provincia, con il cedolino alla mano.
Chi può richiederla
Può chiedere la cessione del quinto chi percepisce una pensione erogata dall’INPS o da un altro ente previdenziale. Il profilo di pensionato è diverso da quello di lavoratore dipendente: per questo nel modulo di Siquinto è un percorso a parte, con le sue pagine e le sue domande.
Come funziona la trattenuta sulla pensione
La rata viene trattenuta ogni mese dall’ente che eroga la pensione, entro il limite di un quinto dell’importo netto, e versata al finanziatore prima che la pensione arrivi sul tuo conto. La rata è fissata nel contratto e resta costante per tutta la durata, che può arrivare fino a dieci anni.
Quale pensione può essere valutata
Non tutte le prestazioni sono uguali. Le pensioni di vecchiaia e di anzianità sono in genere le più semplici da valutare. Per la pensione di reversibilità o di invalidità la risposta dipende dall’ente e dalle regole del finanziatore. Alcune prestazioni di natura assistenziale, come l’assegno sociale o l’indennità di accompagnamento, in genere non sono cedibili. Indica nel modulo che tipo di pensione percepisci: ti verrà spiegato se può essere considerata.
Età e polizza
L’età che avrai alla fine del finanziamento conta: i limiti sono fissati dai finanziatori e dalle compagnie assicurative, quindi non sono uguali per tutti. Chiedi quale si applica nel tuo caso prima di scegliere la durata.
La cessione del quinto è accompagnata da una copertura assicurativa a tutela del finanziatore. In caso di decesso è in genere la polizza a farsi carico del debito residuo, ma le condizioni vanno lette nel contratto e nel SECCI.
Cosa preparare prima del primo colloquio
Non sono documenti da inviare subito: servono a rendere più semplice il primo colloquio.
Quanto puoi chiedere: un esempio
Il limite è un quinto della pensione netta. Con 1.200 euro netti al mese la rata massima teorica è di 240 euro. L’importo che puoi ottenere dipende dalla durata e dai costi del finanziamento: non esiste una cifra valida per tutti, e il preventivo serve a calcolarla sul tuo caso. Se hai già un’altra trattenuta in corso, lo spazio disponibile si riduce.
I passaggi, dal colloquio alla trattenuta
Dopo la firma hai 14 giorni per recedere dal contratto.
E la delega di pagamento?
Le domande da fare al consulente
Errori da evitare
Non guardare solo la rata: una rata bassa può nascondere una durata lunga e un costo totale più alto. Non firmare senza aver letto il SECCI. Non comunicare mai le credenziali del tuo profilo INPS, come SPID o PIN, a chi non conosci: per il primo colloquio basta il cedolino.
Diffida di chi promette esiti certi o tempi garantiti: l’esito dipende dalla valutazione del finanziatore.
Dove approfondire
Domande frequenti
Posso chiedere la cessione con una pensione bassa?
Dipende dall’importo netto e dal finanziatore: la rata massima è un quinto della pensione, quindi con una pensione più bassa anche l’importo ottenibile è più contenuto. Il primo contatto serve a capire se la richiesta può essere valutata.
La pensione di reversibilità o di invalidità va bene?
Alcune tipologie possono essere valutate e altre no, in base all’ente e alle regole del finanziatore. Indica nel modulo che tipo di pensione percepisci.
Dove trovo il cedolino della pensione?
Il cedolino è disponibile nell’area riservata del sito dell’INPS, con SPID, CIE o CNS, oppure presso un patronato. Puoi condividerlo con il consulente quando te lo richiede.
Cosa succede alla rata se cambia l’importo della pensione?
La rata è fissata nel contratto e non varia con gli adeguamenti. Se la pensione cambia in modo rilevante, è opportuno parlarne con il consulente.
Devo andare di persona a Caserta?
No, la richiesta online è aperta a pensionati e dipendenti di tutta Italia. Giovanni del Giudice riceve su appuntamento nell’ufficio di Via Sandro Botticelli 28, da fissare per telefono o su WhatsApp.
Il preventivo è vincolante?
No. Il preventivo non è un’offerta vincolante né una decisione automatica: la valutazione spetta al finanziatore.
Inizia dal tuo preventivo
Scegli profilo e importo nel modulo oppure contatta l’ufficio di Caserta: Giovanni del Giudice, Personal Broker di Affida S.r.l., riceve su appuntamento. L’erogazione è soggetta alla valutazione del finanziatore.
